Andrea Fiorellini racconta la straordinaria storia dei pennellifici mantovani

Nel fazzoletto di terra attorno a Viadana e Cicognara, nel mantovano, si concentra un gran numero di aziende produttrici di pennelli, a creare un distretto industriale che non ha eguali. Un fenomeno industriale iniziato agli albori del secolo scorso, che ha dato vita ad aziende la cui professionalità si è tramandata fino ad oggi di generazione in generazione, e a marchi leader sul mercato nel panorama nazionale.

fiorelliniTra questi marchi abbiamo fatto visita al Pennellificio Fiorellini, nato negli anni ’70 per iniziativa di una coraggiosa imprenditrice, Odilia Anversa, che aveva l’obiettivo di creare, insieme al marito Sergio Fiorellini, un’attività artigiana dove produrre pennelli di alta qualità. Abbiamo incontrato Andrea Fiorellini,  nipote di Sergio e titolare dell’azienda insieme ai due fratelli Ivan e Vittorio, che accompagnandoci nella visita ci ha anche raccontato perché in una piccola realtà come Viadana e Cicognara si contino tanti Pennellifici: “ in molti si domandano per quale motivo in questo angolo di lombardia al confine con l’Emilia Romagna si concentrino tanti pennellifici. Qualcuno pensa che qui esistano tanti allevamenti di suini, e quindi sia per questo motivo abbia prosperato qui la produzione di pennelli, ma non è questo il motivo.

Il Pennellificio Fiorellini

fiorelliniProsegue Fiorellini: “La verità è da ricercare nella storia di questo fazzoletto di terra, un tempo paludoso e neanche troppo salubre. Il territorio tra Cicognara e Viadana era un’ampia palude sulle rive del Po, dove crescevano in abbondanza canneti e piante d’acqua, e dove nidificavano tra i tanti volatili lacustri anche le cicogne ( da qui il nome Cicognara). Era luogo poco raccomandabile, dove si nascondevano i pirati del Po, che dopo aver compiuto scorribande e saccheggi, si perdevano tra queste paludi e facevano perdere le proprie tracce. Cosa centrano le paludi e i pirati con i pennelli? I primissimi rudimentali pennelli che venivano utilizzati per impermeabilizzare i fondi delle barche con la pece venivano prodotti qui, e non erano fatti di setole animali, ma con le cannucce di fiume. Con il tempo crebbe e si affermò qui questa forma di artigianato e con essa anche la produzione di pennelli che cominciavano ad essere richiesti anche da molto lontano. Ben presto la produzione aumentò e raggiunse tali livelli che furono tagliati tutti i canneti della zona, ma la produzione non poteva arrestarsi. Fu così che gli artigiani cominciarono ad utilizzare setole animali e ad evolvere la propria capacità su nuovi materiali; proprio come avviene ora integrando la setola animale con il filamento sintetico.”

Andrea Fiorellini approfondisce l’argomento raccontandoci la storia del pennellificio e la policy aziendale: “Lo stabilimento, situato a Gerbolina, si presenta con un biglietto da visita che costituisce lo slogan del marchio, ed infatti sull’insegna che spicca all’ingresso appare il claim “il meglio dell’artigianato”, ad indicare, ancora oggi, il carattere prevalentemente manuale di queste attività. L’importanza e la necessità di certe specifiche operazioni manuali resta infatti irrinunciabile e insostituibile, e nonostante l’affermarsi delle macchine  l’azienda  ha mantenuto la natura artigianale della produzione.”

“Molti sono i punti di forza del Pennellificio Fiorellini,” continua a raccontarci Andrea, ” e tra questi in particolare una continua ricerca, dallo studio dei materiali e delle loro prestazioni, all’attenzione alle esigenze degli operatori, con l’obiettivo di proporre prodotti di standard elevato e costantemente rinnovati ed una cura particolare nella selezione dei fornitori e delle materie prime. I pennelli Fiorellini affiancano la gamma tradizionale, con setole naturali cinesi bionde, nere e grigie, cotte e ripreparate secondo le metodologie più affidabili, ad una gamma con setole sintetiche progettata per dare una risposta ottimale ai più innovativi prodotti vernicianti. Anche lo spirito che ha caratterizzato il Pennellificio Fiorellini fin dalla sua nascita non è mutato nel tempo: una conduzione familiare improntata alla qualità e rispettosa della tradizione, ma sempre attenta all’ evoluzione del mercato e ai bisogni dei professionisti del settore.”